Tiberio Trevelyan Colantuoni

Nasce a Roma (Italia) il 20 maggio 1935. Si diploma presso la Scuola d’arte ceramica di Civitacastellana e lavora come pittore ceramista per cinque anni. Nel 1953 conosce Benito Jacovitti, che gli dà i primi consigli per intraprendere l’attività di cartoonist. Nel 1954 si trasferisce a Milano, dove frequenta l’Accademia di Brera e intanto disegna per conto delle edizioni Alpe alcuni episodi di Cucciolo, la serie di Sfortunino (sua anche nei testi), che verrà pubblicata su Tiramolla dal 1954 al 1973, e alcune storie di Maramao (personaggio di Luciano Bottaro) e dello Sceriffo Fox (di Giorgio Rebuffi).

Nel 1955 incontra l’editore Renato Bianconi, che gli affida la realizzazione di nuovi personaggi da affiancare a Nonna Abelarda; nascono così Nik & Nok, Volpetto e Bongo (che continuerà a disegnare come personaggio autonomo per cinquant’anni), realizzando inoltre numerose sceneggiature e disegni per le storie di Felix, Braccio di ferro e Pinocchio.

Alterna fumetto e altre attività, come le vignette umoristiche sul quotidiano Il Giorno nel 1960-1961 e le illustrazioni per alcune promozioni Mondadori (EST, Enciclopedia della scienza e della tecnica), Caleppio Plastica e Alleanza Assicurazioni.

Nel 1969 collabora con Telezecchino dell’editore Campi.

Tra il 1963 e il 1973 realizza alcuni episodi di Fix und Foxi, editi dalla tedesca Kauka Verlag.

Tra il 1974 e il 1975 crea Big Tom, pubblicato sulle pagine del Corriere dei piccoli.

E’ autore della strip Prato e asfalto, che realizza per conto dello Studio Bierreci, dimostrando la sua sensibilità verso i problemi ecologici.

Fa parte inoltre dello staff dei disegnatori italiani della Disney, con al suo attivo alcune storie per Topolino, anche a fianco di Maria Luisa Uggetti come inchiostratore.

Da ricordare:

  1. le vignette che realizzava per conto del periodico Il Confine (editrice Edlin), le quali sono state poi racchiuse nel volume “Saggezza in lingua minore – proverbi e detti popolari”, curato insieme ad Adalberto Piazzoli e Franco Spazzi, sempre edito da Edlin.
  2. Il Circolo fotografico “Controluce” di Cerano d’Intelvi, dedicò a Tiberio Colantuoni la 5^ edizione del Festival internazionale di cortometraggi “Cerano Film” (2014) – organizzazione a cura di Andrea Priori (Presidente del Circolo dal 2000 al 2017).

Muore inaspettatamente il 1° gennaio 2007 a Cerano d’Intelvi (Como, Italia) dove stava trascorrendo le feste con la famiglia.

Nella foto: Tib nel novembre 2003 in occasione di una cena con amici e colleghi al Circolo della Stampa di Milano.

fonte: Fondazione Franco Fossati – Museo del Fumetto e della Comunicazione.

Bongo Tiberio Colantuoni

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